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  • 1 Nelle ore difficili e nelle ore felici...
    Un guerriero non condivide la tenda con chi vuole fargli del male. E tanto meno lo si vede in compagnia di coloro che desiderano solo "consolare". Evita chi gli sta a fianco solo in caso di sconfitta. Questi falsi amici vogliono dimostrare che la debolezza compensa. Portano sempre cattive notizie. Tentano sempre di distruggere la fiducia del guerriero - facendosi scudo della "solidarietà".
  • 2 Nelle ore difficili e nelle ore felici...
    Quando lo vedono ferito, essi si abbandonano alle lacrime, ma - nel profondo del cuore - sono contenti perché il guerriero ha perduto una battaglia e non capiscono che questo fa parte del combattimento. I veri compagni di un guerriero stanno al suo fianco in ogni momento, nelle ore difficili e nelle ore facili.
  • 3 I difetti e le qualità...
    Un guerriero della luce conosce i propri difetti. Ma conosce anche le proprie qualità. Alcuni dei compagni si lamentano continuamente: "gli altri hanno più opportunità di noi". Forse hanno ragione; ma un guerriero non si lascia paralizzare da questo e cerca di valorizzare al massimo le proprie virtù...
  • 4 I difetti e le qualità...
    Sa che il potere della gazzella risiede tutto nell'abilità delle sue gambe. Il potere del gabbiano è la sua precisione nel centrare il pesce. Ha appreso che una tigre non ha paura della iena, perché è consapevole della propria forza. Un guerriero cerca di scoprire su cosa può contare. Verifica sempre l'equipaggiamento, composto da tre cose: fede, speranza e amore. Se sono tutte e tre presenti, egli non esita ad andare avanti...
  • 5 Credere senza paura...
    Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l'amore, l'amore compare. Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito E allora sente i commenti: "com'è ingenuo!". Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore. Tutti coloro che credono lo sanno.
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Sede Legale: Via Corsica, 1 - 86039 Termoli (CB)

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Questo sito è in costruzione e pertanto a cominciare dalle foto pubblicate, le stesse saranno rimosse. Ovviamente quasi il tutto non è da tenere in considerazione.

Cariche sociali

Tutte le cariche tecniche e dirigenziali del M.I.VA.S.S. relative allo scorso quadriennio olimpico, sono decadute. Presto sarà presentato il nuovo organigramma.

NINO BALDASSARRE NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE DEL MIVASS

Nino Baldassarre di Vico del Gargano (FG), onesto dirigente nazionale e soprattutto apprezzata figura sportiva da anni impegnata nell'ambito delle nostre attività sportive e del nostro Movimento, è il nuovo Presidente Nazionale del MIVASS.  

Utilizzo Logo CONI

Sono pervenute a questo Movimento segnalazioni in merito all’uso del logo CONI non autorizzato e lesivo dei diritti del CONI e del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), che è peraltro in grado di creare nel pubblico un collegamento e/o un accostamento, anche indiretto, del tutto inesistenti, tra l’ attività delle Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate e quella del CONI e/o del CIO.
Il logo in questione è un marchio registrato dal CONI mentre i “CINQUE CERCHI OLIMPICI” sono il simbolo per eccellenza che identifica e contraddistingue i Giochi Olimpici e sono al tempo stesso un marchio registrato dal CIO pressoché in tutto il mondo ed in ogni possibile ambito merceologico.
I CINQUE CERCHI OLIMPICI rientrano tra i marchi più famosi al mondo, come attestato da numerose decisioni sia di Uffici marchi, sia giurisprudenziali, che hanno accordato a detto marchio la protezione più ampia, ma anche e soprattutto, dal riconoscimento unanime che il pubblico mondiale dei Giochi Olimpici ha di questo marchio.
Il CONI, quale emanazione territoriale italiana del CIO, è legittimata ad usare i Cinque Cerchi ed è tenuto a vigilare ed a porre in essere ogni forma di tutela in caso di violazioni sul territorio italiano dei diritti di proprietà intellettuale del CIO, secondo i principi codificati dalla Carta Olimpica.
L’utilizzo del marchio del CONI è invece riservato esclusivamente al CONI ed ai soggetti dallo stesso autorizzati a termini di regolamento, nonché alle aziende con le quali sono stati conclusi accordi di sponsorizzazione.
Invitiamo tutti gli affiliati, pertanto, a rimuovere immediatamente il logo del CONI dai siti internet ed a cessare l’utilizzo di qualsiasi segno distintivo del CONI o del CIO in qualsiasi altro contesto.
Per opportuna conoscenza si riporta integralmente la comunicazione inviata nel mese di Settembre 2003 dal CONI al riguardo.
Alle:
- Federazioni Sportive Nazionali
- Discipline Sportive Associate
- Enti di Promozione Sportiva
- Associazioni Benemerite
- Comitati Regionali CONI
- Comitati Provinciali CONI

LORO SEDI

Oggetto: uso del logo CONI
In riferimento a varie problematiche emerse in connessione all’uso, riproduzione a stampa e via web, concessione d’utilizzo del logo CONI da parte di Associazioni affiliate a FSN, DSA ed Enti di Promozione Sportiva ed a seguito di diversi quesiti che vengono posti al CONI in ordine a tale argomento si ritiene opportuno definire specifici indirizzi in merito.

UTILIZZAZIONE DEL LOGO DEL CONI

A. FSN – DSA -EPS
Come richiamato nella circolare n. 22 del 4.7.02, le FSN, le DSA, gli EPS che avevano nel proprio logo i cinque cerchi e la stella, li hanno dovuti togliere entro il 31.12.2002 e, per coloro che non avessero ancora provveduto, si ribadisce il formale invito a provvedere immediatamente in tal senso.
Il logo CONI (stilizzato, con scritta CONI a righe) può essere utilizzato, previa autorizzazione, dalle FSN, DSA, EPS, per attività istituzionali – d’ufficio, amministrative, tecniche ed agonistiche – purché il logo stesso non sia connesso ad attività commerciali, né concesso in uso a sponsor o ad iniziative private a scopo di lucro.


B. SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE
A questo riguardo va precisato che le Società ed Associazioni sportive affiliate ad una FSN, ad una DSA ed ad un EPS, possono utilizzare esclusivamente il logo della FSN, DSA o FPS di appartenenza e, quindi, se in esso è presente il logo CONI suddetto (stilizzato, a righe) esso può essere inserito nella propria corrispondenza o nei propri stampati mentre non può esserlo se esso non è presente nel logo federale o dell’EPS. Anche per le Società ed Associazioni Sportive vale ovviamente , come già per FSN, DSA ed EPS l’inibizione totale dall’uso del logo CONI (con i cinque cerchi e la stella) ed il divieto di concedere l’uso anche del logo federale o dell’EPS contenente quello CONI stilizzato a righe per attività commerciali di qualsiasi tipo.
Le Società ed Associazioni Sportive, se autorizzate dalla competente FSN, DSA o EPS, potranno utilizzare il logo degli stessi nella loro corrispondenza, negli stampati, nelle targhe delle sedi, nei siti web e dovranno in essi sempre precisare, una volta definito presso il CONI l’Albo delle Societa’, il numero di iscrizione nell’albo medesimo e la FSN o DSA o EPS cui sono affiliati.

Pertanto si ribadisce quanto segue:
A. il logo CONI (stilizzato a righe), previa autorizzazione, puo’ essere utilizzato solo ed esclusivamente, nel rispetto della normativa vigente, dalle FSN, DSA, EPS riconosciuti dal CONI;
B. il logo della FSN, DSA, EPS di appartenenza, previa autorizzazione, puo’ essere utilizzato solo ed esclusivamente dalle Societa’ ed Associazioni sportive riconosciute dalle rispettive FSN, DSA, EPS.

Si sottolinea che la vigilanza e la repressione di comportamenti contrari, fatto salvo ogni diritto del CONI in merito, spetta in primo luogo alla FSN, DSA o EPS, che, dove omettessero tale vigilanza, sarebbero responsabili al pari delle Società ed Associazioni stesse del comportamento sopra richiamato.In riferimento a varie problematiche emerse in merito alla connessione dell’uso, riproduzione a stampa e via web, ed a seguito di diversi quesiti che vengono posti in merito all’utilizzo del logo del CONI si ritiene opportuno definire specifici indirizzi in merito.
Va precisato che le Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate ad una FSN (Federazione Sportiva Nazionale), ad una DSA (Disciplina Sportiva Associata) ed ad un EPS (Ente di Promozione Sportiva), possono utilizzare esclusivamente il logo della propria FSN, DSA o EPS di appartenenza e, quindi, se in esso è presente il logo CONI suddetto (stilizzato, a righe) esso può essere inserito nella propria corrispondenza o nei propri stampati mentre non puo’ esserlo se esso non è presente nel logo federale o dell’EPS. Anche per le Societa ed Associazioni Sportive vale ovviamente, come già per FSN, DSA ed EPS l’inibizione totale dall’uso del logo CONI (con i cinque cerchi) ed il divieto di concedere l’uso anche del logo federale o dell’EPS contenente quello CONI stilizzato a righe per attivita commerciali di qualsiasi tipo.
Le Societa’ ed Associazioni Sportive, se autorizzate dalla competente FSN, DSA o EPS, potranno utilizzare il logo degli stessi nella loro corrispondenza, negli stampati, nelle targhe delle sedi, nei siti web e dovranno in essi sempre precisare, una volta definito presso il CONI l’Albo delle Societa’, il numero di iscrizione nell’albo medesimo e la FSN o DSA o EPS cui sono affiliati. IN OGNI CASO è INIBITO L’USO DEL LOGO DEL CONI (anche senza cerchi olimpici).
Pertanto si ribadisce quanto segue:
a. il logo CONI (stilizzato a righe), previa autorizzazione, puo’ essere utilizzato solo ed esclusivamente, nel rispetto della normativa vigente, dalle FSN, DSA, EPS riconosciuti dal CONI;
b. il logo della FSN, DSA, EPS di appartenenza, previa autorizzazione, puo’ essere utilizzato solo ed esclusivamente dalle Societa’ ed Associazioni sportive riconosciute dalle rispettive FSN, DSA, EPS.
Si sottolinea che la vigilanza e la repressione di comportamenti contrari, fatto salvo ogni diritto del CONI in merito, spetta in primo luogo alla FSN, DSA o EPS, che, dove omettessero tale vigilanza, sarebbero responsabili al pari delle Società ed Associazioni stesse del comportamento sopra richiamato.

IL MIVASS confida nella consueta collaborazione da parte di tutti i propri associati.

Codice Fiscale

Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione dell'associazione nei rapporti con i privati, gli enti, le amministrazioni pubbliche e qualsiasi altra istituzione.

Lo stesso va richiesto da tutte le associazioni, anche da quelle che non svolgono alcuna attività imponibile ai fini tributari.

Per qualsiasi attività negoziale (contratti con soggetti pubblici o privati, richiesta di finanziamenti, sponsorizzazioni, locazioni o comodati di bene immobile ecc.) o adempimento amministrativo (versamento di tasse, imposte, canoni, ecc) l’associazione deve indicare il codice fiscale.

RICHIESTA CODICE FISCALE
Per la richiesta del codice fiscale va utilizzato l’apposito modello AA5.6, reperibile gratuitamente presso tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate o scaricabile dal sito di Alleanza Sportiva Italiana.

Le possibili modalità di presentazione del modello sono due:

A) in duplice esemplare direttamente (anche a mezzo di persona appositamente delegata – in tal caso va compilato l’apposito riquadro ed al modello va allegata copia fotostatica di un documento di identità del rappresentante) ad uno qualsiasi degli uffici dell'Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente;
B) in unico esemplare a mezzo servizio postale e mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del rappresentante, da inviare ad uno qualsiasi degli uffici dell'Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente. In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui risulta spedito.
Gli indirizzi delle sedi dell’Agenzia delle Entrate sono rilevabili dal sito dell’Agenzia stessa (www.agenziaentrate.it).

Nella parte superiore del modello va indicato il codice fiscale del soggetto che sottoscrive il modello stesso.
Per la richiesta del codice fiscale non è obbligatoria la registrazione presso l’Agenzia dell’Entrate dello statuto.
Si allega un esempio di compilazione del modulo per associazioni sportive dilettantistiche che non svolgono alcuna attività commerciale.
IL COSTO DELL’ATTIVAZIONE DEL CODICE FISCALE è totalmente gratuito.

FIRMA DEL CODICE FISCALE
La firma, così come la responsabilità di quanto dichiarato, spetta esclusivamente al Legale Rappresentante dell'associazione (il Presidente). Il modello può essere consegnato da terza persona presso l'Agenzia delle Entrate, purché sia munita di apposita delega e di fotocopia del documento di identità valido del Legale Rappresentante.

PARTITA IVA
La Partita IVA, diversamente dal codice fiscale, che è obbligatorio, deve essere richiesta solo se l’associazione svolge abitualmente un'attività considerata commerciale ai fini fiscali.

Abrogato l’obbligo della certificazione medica per le attività ludico motorie e amatoriali

Nel decreto Fare, e’ stato corretto il decreto Balduzzi, semplificando la promozione dello sport per tutti.

“Viene abrogato l’obbligo di certificazione per l’attività ludico motoria e amatoriale previsto dall’art.7, comm 11, del DL 158 del 2012. Rimane l’obbligo di certificazione presso il medico o pediatra di base per l’attività sportiva non agonistica. Sono stati eliminati così inutili costi per le famiglie e il Servizio Sanitario Nazionale, che avrebbero disincentivato le famiglie ad avere cura della propria salute attraverso la pratica sportiva”.
Ecco il testo ufficiale dell'emendamento:
"Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini promuovendo la pratica sportiva, per non gravare cittadini e SSN di ulteriori onerosi accertamenti e certificazioni, viene abrogato l'obbligo di certificazione per l'attività ludico motoria e amatoriale previsto dall'art.7, comma 11 del Dl 158 del 2012, e dal conseguente Decreto del Ministero della Salute 24 aprile 2013, GU n°169 del 20/07/2013. Rimane l'obbligo di certificazione preso il medico o pediatra di base per l'attività sportiva non agonistica. Sono i medici o pediatri di base annualmente a stabilire, dopo anamnesi e visita, se questi ultimi necessitano di ulteriori accertamenti come l'ecg."
Un'ultima riflessione: siamo stati tutti due anni sul filo del rasoio, per nulla: siamo infatti tornati al punto di partenza, visto che nella pratica quest'anno si continuerà a fare quello che si faceva fino a ieri. Questo post si sarebbe potuto intitolare "Tanto rumore per nulla". Quanti soldi di funzionari pubblici, quanto tempo si è buttato? Che sia di futura memoria per tutti quando ci parleranno di una nuova revisione di questa materia.

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M.I.VA.S.S. - MOVIMENTO ITALIANO DEI VALORI SPORTIVI E SOCIALI